Il cane guida

I cuccioli

La scuola acquista da esperti allevatori cuccioli di razza Labrador, Flat Coated Retriever o Pastore Tedesco di circa 3 mesi d’età. Successivamente un veterinario li sottopone ad un’accurata visita che ne attesta l’idoneità fisica per il delicato compito che dovranno svolgere. Durante le varie fasi di crescita vengono sverminati, vaccinati, sterilizzati, controllati dall’oculista e radiografati per escludere problematiche che possano compromettere un efficace supporto al non vedente.

LE FAMIGLIE AFFIDATARIE

Le cosiddette “famiglie affidatarie” entrano in gioco nella prima fase di addestramento dei cuccioli che corrisponde alla loro socializzazione. L’importante compito della famiglia è quello di educarli, nel primo anno di vita, secondo un programma ben definito e monitorato dalla scuola. L’obiettivo è quello di far sperimentare ai cuccioli il maggior numero di situazioni che si possono verificare nella quotidianità, come la presenza di traffico nelle strade, la confusione della folla, i rumori forti, l’incontro inaspettato con altri animali. Le famiglie affidatarie crescono i cuccioli a titolo gratuito, ma non hanno alcuna spesa da sostenere perché tutto ciò che riguarda il sostentamento, la cuccia, i controlli sanitari ed eventuali assicurazioni sono interamente a carico della scuola.

addestramento

Raggiunti i 14 mesi d’età il cane viene riportato a scuola e inizia la seconda fase di addestramento che dura da 7 a 9 mesi. L’attività si svolge all’interno della struttura, ma soprattutto nelle strade di paese, in città, nei centri commerciali, nei mezzi di trasporto e in molti altri luoghi. In un primo tempo l’addestramento avviene con un solo istruttore, successivamente anche con la partecipazione di un volontario della scuola che simula il non vedente e si fa accompagnare dal cane affiancato dall’istruttore. Terminato il percorso di formazione si stabilisce quale cane consegnare ad ogni non vedente: il giusto abbinamento è fondamentale per ottimizzare le caratteristiche dell’animale secondo le specifiche esigenze della persona al quale viene donato e ottimizzare la loro sintonia.

AFFIANCAMENTO / FORMAZIONE

Per facilitare l’affezionamento, il non vedente trascorre con il cane un paio di settimane e poi, per altre due settimane, segue un percorso formativo presso la scuola durante il quale l’addestratore insegna al non vedente come condurre il cane, accudirlo e instaurare con lui un rapporto di fiducia. Con l’aiuto dei volontari gli istruttori accompagnano il non vedente perché possa verificare ciò che è stato insegnato al cane: evitare gli ostacoli, segnalare gradini e scale, usare le scale mobili o l’ascensore, salire sui mezzi pubblici, riconoscere le strisce pedonali, individuare la porta di uno stabile e molto altro. Dopo la consegna del cane guida, la scuola si occupa dell’assistenza inviando l’istruttore a casa dell’interessato, qualora questi lo richiedesse, per istruire il cane e il non vedente a superare eventuali problematiche insorte in situazioni non previste in fase di addestramento.